Passiflora

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Descrizione e Caratteristiche

La Passiflora (Passiflora incarnata), nota come fiore della passione, è una pianta rampicante originaria delle Americhe meridionali, appartenente alla famiglia delle Passifloraceae. Le sommità fiorite e le foglie sono le parti utilizzate in fitoterapia, ricche di flavonoidi (vitexina, isovitexina, rutin), alcaloidi (armina, armalina, passiflorina), maltolo, etilmaltolo e acidi fenolici. Questi composti conferiscono proprietà sedative, ansiolitiche e spasmolitiche, agendo sui recettori GABA nel sistema nervoso centrale. È coltivata per uso medicinale e ornamentale, con un profilo di sicurezza elevato quando usata alle dosi raccomandate.

Funzioni Principali

  • Effetto calmante e ansiolitico: Riduce ansia lieve, agitazione e stress quotidiano, favorendo rilassamento senza sedazione pesante.
  • Miglioramento del sonno: Facilita l’addormentamento e riduce risvegli notturni da cause nerviose, utile per insonnia occasionale.
  • Azione antispasmodica: Rilassa la muscolatura liscia, alleviando coliche intestinali, spasmi gastrointestinali e crampi mestruali.
  • Supporto digestivo: Migliora digestione nervosa, riducendo gonfiore e tensione addominale legati a stress.
  • Effetto cardiovascolare indiretto: Calma palpitazioni e tachicardia di origine ansiosa.

Evidenze Scientifiche

Studi clinici randomizzati mostrano efficacia della passiflora in ansia generalizzata paragonabile a ossazepam (90 mg/die estratto vs 30 mg ossazepam), con minor compromissione cognitiva. Una meta-analisi di 9 trial conferma benefici su sonno e ansia lieve-moderata. Ricerche su animali evidenziano legame con recettori GABA_A, simile a benzodiazepine ma senza tolleranza. L’EMA riconosce uso tradizionale per tensione nervosa e disturbi del sonno. Limitazioni: studi spesso piccoli; non sostituisce terapia per disturbi gravi. Sicura fino a 800-1000 mg/giorno estratto secco titolato; controindicata in gravidanza e con sedativi.

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