Descrizione e Caratteristiche
Il tamarindo (Tamarindus indica) è un albero tropicale sempreverde originario dell’Africa, appartenente alla famiglia delle Leguminose, coltivato in Asia, America Latina e Caraibi. La polpa del frutto maturo, racchiusa in baccelli marroni, è la parte utilizzata in fitoterapia, ricca di acido tartarico (potente antiossidante), pectine, mucillagini, vitamine (A, C, gruppo B), minerali (potassio, magnesio, ferro) e acidi organici (citrico, malico). Ha sapore agro-dolce e si usa come lassativo naturale delicato, con azione osmotica non irritante.
Funzioni Principali
- Lassativo: Ammorbidisce le feci richiamando acqua intestinale, stimola peristalsi senza crampi, indicato per stitichezza cronica, bambini e anziani.
- Digestivo: Favorisce secrezioni gastriche e biliari, allevia gonfiore, aerofagia e dispepsia.
- Antiossidante: Neutralizza radicali liberi, protegge cellule da stress ossidativo.
- Antinfiammatorio: Riduce infiammazioni gastrointestinali e articolari.
- Ipoglicemizzante: Migliora sensibilità insulinica e riduce assorbimento zuccheri.
- Antimicrobico: Antibatterico, antivirale e antifungino contro patogeni comuni.
Evidenze Scientifiche
Studi in vitro e animali confermano azione lassativa osmotica del mannitolo residuo e antiossidante dell’acido tartarico. Ricerche cliniche limitate mostrano riduzione glicemia post-prandiale e miglioramento transito intestinale. Usato tradizionalmente in medicina ayurvedica e africana; EMA riconosce proprietà lassative blande. Sicuro a dosi 10-20 g polpa/giorno; evitare in gravidanza, allattamento e ostruzioni intestinali. Necessari ulteriori RCT su umani.
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