1. Come funziona la Manna da Frassino nel trattamento della stitichezza?
La Manna da Frassino è una resina naturale ottenuta dall’incisione del tronco del Fraxinus ornus, utilizzata da secoli come rimedio naturale per la stitichezza. Il suo principale componente attivo è il mannitolo, uno zucchero che non viene assorbito dall’intestino e che agisce con un’azione osmotica. Una volta raggiunto il colon, il mannitolo richiama acqua nel lume intestinale, aumentando il volume e la morbidezza delle feci, favorendo naturalmente la peristalsi e l’evacuazione. A differenza di molti lassativi sintetici contenenti antrachinoni, la manna non irrita la mucosa intestinale e non crea dipendenza, risultando particolarmente indicata per soggetti sensibili, bambini, anziani e in caso di utilizzi non prolungati.
2. Il Tamarindo è veramente efficace come lassativo naturale?
Sì, il Tamarindo (Tamarindus indica) è da tempo utilizzato nella medicina popolare come lassativo naturale e digestivo. La polpa del frutto contiene fibre, pectine e acidi organici che esercitano un’azione blandamente lassativa, senza irritare l’intestino. Il tamarindo funziona richiamando acqua nel lume intestinale, aumentando la massa fecale e ammorbidendone la consistenza, risultando particolarmente utile nella stitichezza occasionale e cronica. A differenza di altri lassativi più aggressivi, il tamarindo è considerato una scelta dolce e non irritante, tanto che è consigliato anche a soggetti deboli come bambini, anziani e donne in gravidanza. La sua azione è graduale e ben tollerata, anche se è necessario porre attenzione alla contemporanea assunzione di farmaci, poiché potrebbe diminuirne l’assorbimento.
3. Perché la Malva è così efficace per il transito intestinale?
La Malva sylvestris è una pianta ricca di mucillagini, sostanze gelatinose dalle proprietà emollienti e lenitive, che costituiscono circa il 15% della sua composizione. Quando ingerite, le mucillagini della malva formano un gel protettivo che riveste e lenisce le mucose intestinali, riducendo l’irritazione. Questo gel aumenta il volume delle feci favorendone l’eliminazione in modo naturale e delicato, senza irritare l’intestino come fanno altri lassativi stimolanti. La malva possiede inoltre proprietà antinfiammatorie e depurative, risultando particolarmente indicata in caso di stipsi con intestino sensibile. Il nome stesso deriva dal latino “mollire” (rendere morbido), a testimonianza dell’azione emolliente nota sin dai tempi antichi. È importante notare che le mucillagini della malva potrebbero interferire con l’assorbimento di altri medicinali se assunti contemporaneamente.
4. Il Finocchio riduce davvero il gonfiore addominale?
Sì, il Finocchio (Foeniculum vulgare) è un rimedio naturale particolarmente efficace contro il gonfiore addominale. I frutti di finocchio contengono oli essenziali ricchi di anetolo e fenchone, composti che svolgono un’azione carminativa favorendo l’eliminazione dei gas intestinali. Queste sostanze rilassano i muscoli lisci dell’intestino, facilitando la digestione e riducendo il meteorismo, l’aerofagia e la sensazione di pesantezza dopo i pasti. Il finocchio è particolarmente consigliato dopo pasti abbondanti o in caso di digestione lenta, contribuendo a ripristinare il comfort intestinale. Oltre all’azione carminativa, il finocchio ha proprietà antinfiammatorie e antispasmodiche, utili per attenuare crampi e dolori addominali. Gli studi evidenziano che il consumo regolare di finocchio può contribuire a ridurre il gonfiore fino al 35% in 2 settimane.
5. La Liquirizia aiuta la digestione e come?
La Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è una pianta erbacea che possiede proprietà digestive, antinfiammatorie e protettive sulle mucose dello stomaco e dell’intestino. Il suo principio attivo principale è la glicirrizina, un flavonoide che riduce l’acidità di stomaco e svolge un’azione cicatrizzante e antinfiammatoria sulla mucosa gastrica. La liquirizia agevola il transito dei cibi all’interno dello stomaco e dell’intestino, riducendo il senso di pesantezza e favorendo la peristalsi, risultando particolarmente utile come “fine pasto” dopo un pasto abbondante. Inoltre, grazie all’elevata concentrazione di flavonoidi, la liquirizia attenua gli spasmi dell’apparato gastro-intestinale, agendo sulla muscolatura e favorendone il rilassamento, un’azione molto ricercata da chi soffre di intestino irritabile. Sebbene i benefici siano notevoli, è importante ricordare che un apporto elevato e prolungato di acido glicirrizico può favorire aumento della pressione arteriosa in soggetti predisposti, per cui è consigliato l’uso moderato e la consultazione medica in caso di ipertensione.
6. Il Fico (Purea) è un vero lassativo naturale?
Sì, il Fico è considerato un lassativo naturale efficace per il trattamento della stitichezza e dei disturbi della digestione. Il frutto è ricco di fibre, potassio, calcio e ferro, con una concentrazione ancora maggiore nei fichi secchi rispetto a quelli freschi. Il fico contiene inoltre composti polifenolici come acidi fenolici e flavonoidi, che sono potenti antiossidanti. Uno studio su 80 persone ha evidenziato come l’integrazione di circa 300 grammi di pasta/purea di fichi al giorno, per 8 settimane, sia stata in grado di ridurre significativamente la stitichezza. Le proprietà lassative del fico funzionano sia con il frutto fresco che in forma di purea, anche se la forma essiccata o la purea concentrata ha un’azione più marcata. I fichi sono utilizzati anche per le loro proprietà emollienti, depurative, antibatteriche e antinfiammatorie, rendendoli utili non solo nella stitichezza occasionale, ma anche in caso di disturbi intestinali più generali. La sinergia tra il fico e gli altri ingredienti presenti in Vacumlax (come manna, tamarindo e malva) consente di massimizzare gli effetti della regolarità intestinale con un’azione particolarmente delicata e sostenuta nel tempo.
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