Cistus

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Descrizione e caratteristiche

Il Cistus incanus è stato utilizzato tradizionalmente per alleviare diverse condizioni tra cui diarrea, febbre e disturbi della pelle. L’estratto acquoso delle parti aeree è particolarmente ricco di polifenoli antiossidanti e flavonoidi capillaro-protettori, tra cui acido protocatechico, kaempferolo, miricetina, quercetina, epigallocatechine-gallato, acido gallico, rutina e proantocianidine. L’analisi della composizione completata nel 2016 ha rilevato la presenza di proantocianidine, catechine, gallocatechine, tannini e flavonoli, confermando la particolare ricchezza e varietà di polifenoli responsabili delle notevoli attività biologiche della pianta. Nella tradizione popolare il Cistus incanus era utilizzato anche per uso esterno per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, favorendo la cicatrizzazione delle ferite e il trattamento di problemi cutanei come pelli impure, sensibili o soggette a dermatiti.

Funzioni principali

Il Cistus incanus agisce principalmente come potente antiossidante e immunostimolante grazie all’elevata concentrazione di polifenoli e flavonoidi. I polifenoli contenuti nella pianta contrastano lo stress ossidativo, migliorano la funzionalità degli organi emuntori come fegato e reni, e favoriscono l’espulsione di metalli pesanti accumulati nell’organismo. La pianta ostacola l’adesione dei virus alle mucose, contribuendo a ridurre l’intensità e la durata dei sintomi influenzali.

Le principali applicazioni terapeutiche del Cistus includono:

  • Infezioni delle vie respiratorie superiori, influenza, raffreddore e sinusiti
  • Supporto al sistema immunitario con azione immunostimolante e regolatrice immunitaria
  • Azione detossinante e depurativa cellulare
  • Proprietà antibatteriche e antimicrobiche
  • Benefici per la digestione e fluidificazione delle secrezioni bronchiali
  • Applicazioni in distonie neurovegetative con stati ansiosi e patologie autoimmuni

Evidenze scientifiche

Uno studio clinico prospettico, randomizzato e controllato con placebo ha valutato l’efficacia dell’estratto di Cistus (CYSTUS052) in 160 pazienti con infezioni delle vie respiratorie superiori. I risultati hanno dimostrato una diminuzione significativa dei sintomi nel gruppo trattato con Cistus rispetto al placebo, con una riduzione significativa della proteina C-reattiva tra i marcatori infiammatori investigati.

Ricerche in vitro pubblicate nel 2016 hanno evidenziato una potente attività antivirale dell’estratto di Cistus incanus contro HIV-1, HIV-2 e virus filovirus come Ebola e Marburg. Lo studio ha dimostrato che l’estratto inibisce isolati clinici di HIV, incluso un ceppo con resistenze multiple ai farmaci convenzionali, confermando un’ampia attività anti-HIV. Il meccanismo d’azione coinvolge il blocco delle proteine dell’envelope virale, impedendo l’attacco primario del virus alle cellule ospiti senza che i virus sviluppino resistenza, a differenza di diversi farmaci antiretrovirali.

L’efficacia antivirale è attribuita all’alta concentrazione di polifenoli polimerici (oltre 90%) rispetto al contenuto relativamente basso di polifenoli monomerici (circa 2%), che sembrano incapsulare le proteine di superficie virali impedendo l’adesione alle cellule umane. Studi recenti del 2025 hanno confermato che l’estratto mantiene le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie anche dopo digestione intestinale simulata, risultando efficace contro infezioni delle vie urinarie da E. coli.

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