Descrizione e caratteristiche
La composizione della propoli varia in modo significativo a seconda dell’origine geografica, delle specie vegetali disponibili, delle variazioni stagionali e del momento della raccolta. In generale contiene polifenoli (flavonoidi, fenoli acidi, esteri, aldeidi e chetoni), oli essenziali e aromatici, polline, acidi organici, zuccheri (fruttosio, saccarosio, glucosio), vitamine (B1, B2, B6, C ed E), acido nicotinico, acido pantotenico, aminoacidi, terpeni e sali minerali. I polifenoli, in particolare i flavonoidi come pinocembrina, crisina, galangina e quercetina, e gli acidi fenolici come l’estere fenetilico dell’acido caffeico (CAPE), sono particolarmente legati alle attività biologiche della propoli. Una colonia di api produce generalmente 150-200 grammi di propoli all’anno.
Funzioni principali
La propoli agisce attraverso meccanismi multipli che includono l’inibizione della divisione cellulare batterica, la distruzione della parete cellulare e l’azione sul citoplasma, bloccando anche la sintesi delle proteine microbiche. L’importante contenuto di vitamine e minerali contribuisce al sostegno del sistema immunitario, mentre i flavonoidi, in particolare galangina e pinocembrina, contrastano la formazione e l’attecchimento di batteri e virus patogeni.
Le principali applicazioni terapeutiche della propoli includono:
- Infezioni delle vie respiratorie superiori, influenza, raffreddore e sintomi da raffreddamento
- Infezioni batteriche, inclusa la tubercolosi, e infezioni da funghi e protozoi
- Afte e infiammazioni del cavo orale e della gola
- Herpes simplex, varicella e herpes labiale grazie all’azione antivirale
- Guarigione delle ferite e ulcere del piede diabetico
- Salute orale, candidosi orale e applicazioni in ambito odontoiatrico
Evidenze scientifiche
Una revisione sistematica del 2022 ha dimostrato che estratti di propoli brasiliana e bulgara possiedono attività antivirale contro coronavirus umano CoV-229E e SARS-CoV-2, con l’estratto etanolico di propoli anatolica che inibisce l’interazione tra la proteina spike S1 virale e i recettori ACE-2 in modo concentrazione-dipendente. Uno studio clinico randomizzato su 122 adulti con infezioni delle vie respiratorie superiori ha evidenziato che uno spray orale alla propoli (12-24 mg di polifenoli al giorno per cinque giorni) ha migliorato sintomi come dolore e difficoltà di deglutizione in oltre l’80% dei casi in meno di tre giorni.
Una revisione del 2019 su oltre 600 ceppi batterici ha confermato l’efficacia antibatterica della propoli, maggiore contro batteri Gram-positivi, attraverso meccanismi che includono il danneggiamento della membrana plasmatica, l’inibizione della DNA girasi e l’interferenza con la sintesi proteica. In ambito odontoiatrico, la propoli ha dimostrato proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e osteoinduttive con applicazioni in cariologia, endodonzia e parodontologia.
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