Descrizione e Caratteristiche
Il natto è un alimento tradizionale giapponese ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia gialla a opera del batterio Bacillus subtilis var. natto. La fermentazione gli conferisce la caratteristica consistenza filante e mucillaginosa, dovuta all’acido poliglutammico, e un aroma intenso e pungente. La sua proprietà più rilevante in ambito nutraceutico è il contenuto di vitamina K2: il natto è la più ricca fonte alimentare conosciuta di menachinone-7 (MK-7), la forma di vitamina K2 sintetizzata dai batteri durante la fermentazione. L’MK-7 si distingue dalle altre forme per un’emivita più lunga e una biodisponibilità superiore rispetto al menachinone-4 (MK-4), caratteristiche che ne hanno favorito l’impiego come materia prima di origine naturale negli integratori di vitamina K2. Oltre alla K2, il natto apporta proteine vegetali, fibra e i microrganismi derivanti dalla fermentazione, e contiene un enzima caratteristico, la nattochinasi.
Funzioni Principali
- Fonte naturale di vitamina K2 (MK-7): il natto è la più ricca fonte alimentare di menachinone-7, la forma di vitamina K2 caratterizzata dalla maggiore biodisponibilità ed emivita prolungata.
- Contributo al mantenimento di ossa normali: la vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali e agisce come cofattore nella carbossilazione dell’osteocalcina, proteina coinvolta nel metabolismo del tessuto osseo.
- Contributo alla normale coagulazione del sangue: la vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue, funzione legata alla sintesi dei fattori della coagulazione vitamina K-dipendenti.
- Elevata biodisponibilità della forma MK-7: rispetto al menachinone-4, l’MK-7 permane in circolo più a lungo, condizione che favorisce un apporto di vitamina K2 più costante nel tempo.
- Alimento fermentato: apporta proteine vegetali, fibra e i microrganismi vivi prodotti dalla fermentazione del Bacillus subtilis var. natto.
Evidenze Scientifiche
La ricerca sulla vitamina K2 si è concentrata in particolare sul menachinone-7 isolato dal natto. Gli studi di farmacocinetica documentano per l’MK-7 un’emivita più lunga e un assorbimento superiore rispetto al menachinone-4, con concentrazioni plasmatiche più stabili nel tempo. Il ruolo fisiologico della vitamina K è legato alla carbossilazione di proteine come l’osteocalcina, coinvolta nel metabolismo osseo, e dei fattori della coagulazione: su queste funzioni si fondano i claim autorizzati a livello europeo relativi al mantenimento di ossa normali e alla normale coagulazione del sangue.
Il natto contiene inoltre la nattochinasi, un enzima proteasico oggetto di numerosi studi sperimentali. Allo stato attuale, tuttavia, alla nattochinasi non è associato alcun claim salutistico autorizzato nell’Unione Europea: per questa ragione i suoi effetti non possono essere presentati come benefici per la salute e restano oggetto di ricerca.