Descrizione e Caratteristiche
Il mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon), noto anche con il nome inglese di cranberry, è la specie americana del mirtillo rosso, distinta da quella europea (Vaccinium oxycoccus), e appartiene allo stesso genere del mirtillo nero. I suoi frutti sono ricchi di composti bioattivi con proprietà antiossidanti, in particolare polifenoli come acidi fenolici, antocianine e flavonoidi, e sono tra i pochi frutti con un contenuto elevato di proantocianidine (PAC). Le proantocianidine del mirtillo rosso americano presentano legami di tipo A, una caratteristica strutturale che le distingue da quelle con legami di tipo B presenti, per esempio, in uva, mela, tè verde e cioccolato fondente. Negli integratori si può impiegare l’estratto secco titolato in proantocianidine: il titolo indica la percentuale di PAC presente nell’estratto e permette di risalire alla quantità effettivamente apportata con la dose giornaliera.
Funzioni Principali
- Funzionalità delle vie urinarie: il mirtillo rosso americano favorisce la funzionalità delle vie urinarie.
- Drenaggio dei liquidi corporei: favorisce il drenaggio dei liquidi corporei.
- Azione antiossidante: i frutti sono una fonte di polifenoli con azione antiossidante, utili a contrastare lo stress ossidativo.
- Proantocianidine di tipo A: sono i composti di riferimento per la titolazione degli estratti e per il confronto tra i diversi preparati.
- Impiego in associazione: negli integratori per il benessere femminile può essere associato ad altri componenti come il D-mannosio e l’uva ursina.
Evidenze Scientifiche
Le proantocianidine del mirtillo rosso americano sono state studiate per la capacità di ostacolare l’adesione dei ceppi di Escherichia coli dotati di fimbrie P alle cellule che rivestono le vie urinarie. In uno studio pubblicato su Phytochemistry (Howell et al., 2005) le PAC di tipo A isolate dal succo di mirtillo rosso hanno mostrato attività anti-adesiva in vitro alla concentrazione di 60 microgrammi per millilitro, mentre le PAC di tipo B dell’uva sono risultate debolmente attive solo a una concentrazione venti volte superiore e quelle di mela, tè verde e cioccolato fondente non hanno mostrato attività. Un’attività anti-adesiva è stata rilevata anche nelle urine dopo il consumo di succo di mirtillo rosso, ma non dopo quello degli altri alimenti.
La revisione sistematica Cochrane aggiornata nel 2023 (Williams et al.), con 50 studi e 8.857 partecipanti, ha valutato i prodotti a base di mirtillo rosso nelle persone predisposte alle infezioni delle vie urinarie. Con un livello di certezza moderato ha osservato un rischio inferiore di episodi sintomatici confermati da esame colturale nelle donne con episodi ricorrenti, nei bambini e nelle persone predisposte in seguito a interventi medici, mentre negli anziani residenti in strutture assistenziali, nelle donne in gravidanza e negli adulti con difficoltà di svuotamento della vescica il beneficio potrebbe essere scarso o assente. La revisione non ha rilevato differenze tra dosi basse, moderate ed elevate di proantocianidine, e gli effetti indesiderati gastrointestinali sono risultati probabilmente sovrapponibili a quelli del placebo.